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Vacanze in agriturismo in Val d'Ultimo - Alta Val di Non

Vacanze in agriturismo a Val d'Ultimo - Alta Val di Non - appartamenti e camere in Alto Adige

Una vacanza in agriturismo in Val d'Ultimo e Alta Val di Non è un occasione per assaporare la vita ad un ritmo naturale.

Prati e boschi fanno da cornice a paesi dal fascino immutato: questo è il quadro incantevole che offre una vacanza in Val d'Ultimo e Alta Val di Non. La Val d'Ultimo si estende dal Parco Nazionale dello Stelvio alla Gola di Lana. 600 km di sentieri segnalati, circa 30 malghe, 44 laghi e una vista mozzafiato sul massiccio dell'Ortles rendono la Val d'Ultimo un vero paradiso escursionistico. Anche l’Alta Val di Non, al confine tra Alto Adige e Trentino, è molto apprezzata dagli escursionisti e offre una vacanza di assoluta tranquillità: un paesaggio soave da scoprire grazie ai suoi sentieri lontani dal caos. Durante l’estate, un appartamento in Val d'Ultimo o nell’Alta Val di Non offre il punto di partenza ideale per passeggiate, escursioni in montagna o alle malghe. Chi sceglie di fare una vacanza durante l’inverno potrà scegliere tra piste di fondo, il comprensorio sciistico Schwemmalm, ideale per le famiglie, e le escursioni con le racchette da neve in uno scenario naturale incontaminato. Una vacanza in agriturismo in Val d'Ultimo e Alta Val di Non è anche un’ottima occasione per conoscere le tradizioni e le prelibatezze del posto.

Alla scoperta dell’autenticità
L’Alta Val di Non è un angolo dell'Alto Adige custodito da una natura incontaminata: questo la rende un posto unico e mai affollato. Le frazioni di Lauregno, Senale, San Felice e Proves vantano un'atmosfera da vero villaggio di montagna. Anche la Val d'Ultimo ha mantenuto fino ad oggi la sua identità. A caratterizzare il paesaggio di San Pancrazio, S. Valburga, Pracupola, S. Nicolò e S. Gertrude, sono i "Paarhöfe", masi accoppiati costruiti in sasso e coperti con tetti di scandole (tegole in legno) trattenute da grosse pietre. Molti contadini di montagna si prendono cura dei loro campi e prati ancora manualmente. Chi sceglie una vacanza in agriturismo in Val d’Ultimo o in Alta Val di Non può vivere di persona le antiche tradizioni e gli usi della cultura rurale. La maggior parte dei masi si dedica ancora con abnegazione all’allevamento di bestiame, tanto da chiamare ancora per nome ogni singola mucca. In autunno, il momento della discesa dagli alpeggi è considerato una festa sempre gradita: adornate con campane e ghirlande, le mucche scendono dai monti per tornare a valle. In occasione delle festività e delle ricorrenze, le comunità partecipano in massa, indossando i costumi tipici: è questa la misura di quanto in queste valli siano ancora profondamente sentite le usanze e le tradizioni. L'antica tradizione della coltivazione delle erbe è una tradizione che continua. Nell’ambiente alpino prosperano oltre 120 diverse specie di piante medicinali ed erbe aromatiche. Nella Val d'Ultimo e nell’Alta Val di Non ci sono cinque famiglie che si dedicano alla coltivazione biologica delle erbe, raccogliendole e lavorandole a mano. Nei loro masi molti contadini vendono uova e altri prodotti fatti in casa. Durante un vacanza in agriturismo in Val d’Ultimo e Alta Val di Non non mancate di visitare una delle osterie contadine. Specialità come il formaggio di montagna, lo Speck, i Kaminwurzen, tipici salamini affumicati, e i succhi di frutta sono ancor più buoni se gustati nelle tipiche Stube contadine.

Meraviglie culinarie
Una vacanza in agriturismo in Val d'Ultimo e Alta Val di Non offre tante sorprese anche in cucina. Oltre all’ampia scelta di piatti tradizionali, l’offerta si amplia con le settimane gastronomiche. Ogni anno, durante le Settimane dell’agnello della Val d’Ultimo, gli chef preparano piatti sopraffini a base di questa carne, oltre ai Krapfen con i semi di papavero e gli strudel di mele della tradizione culinaria della Val d'Ultimo. L’offerta gastronomica dell’Alta Val di Non è influenzata dalla gastronomia italiana e conta tra i suoi ingredienti radicchio e formaggio grana prodotti nella zona. Un fiore accomuna le due valli: il dente di leone, una delle più antiche erbe selvatiche. A questa preziosa pianta, nota anche come tarassaco, è stata dedicata una settimane gastronomica. Le aziende che partecipano alla Settimana del dente di leone in Alta Val di Non preparano con le radici, le foglie e i fiori di questa pianta dei piatti veramente appetitosi. Durante una vacanza in agriturismo in Val d’Ultimo e Alta Val di Non, gli amanti della carne dovrebbero cogliere l'opportunità di assaggiare la carne di manzo Laugenrind. Questa carne di alta qualità proviene da giovane bovini altoatesini allevati in masi di montagna dell’Alta Val di Non, della Val d'Ultimo e della Val Venosta, ed è prodotta in base a criteri rigorosi. I manzi Laugenrind devono nascere ed essere allevati nei masi della zona, senza l’impiego di mangimi sintetici e OGM .

Tre buoni motivi per passare una vacanza in Val d’Ultimo e Alta Val di Non: