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Carezza

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Via Ferrata Masarè

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Contatto

Val d'Ega Tourismus
Via Dolomiti 4
39056 Nova Levante

Periodo migliore

Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
Lug
Ago
Set
Ott
Nov
Dic

Possibilità di ristoro:

  • Rifugio Paolina - Orari di apertura e giorno di riposo: https://eggental.com/it/info/rifugio-paolina_5228
  • Rifugio Roda di Vael - Orari di apertura e giorno di riposo: https://eggental.com/it/info/rifugio-roda-di-vael_5242
  • Baita Pederiva - Orari di apertura e giorno di riposo: https://eggental.com/it/info/baita-m-pederiva_5246

La via ferrata Masarè è considerata una delle più belle vie ferrate di cresta delle Dolomiti e attraversa il caratteristico paesaggio roccioso del settore meridionale del massiccio del Catinaccio. Il percorso segue la frastagliata cresta del Masarè, alternando strette creste, imponenti torri rocciose, camini e passaggi esposti, dando vita a un’esperienza di via ferrata unica. Lungo il percorso si aprono continuamente ampie vedute sul Catinaccio, sul Latemar e sulle cime dolomitiche circostanti.

Più che per singoli passaggi particolarmente difficili, la via ferrata si distingue per la varietà del percorso e per l’intensa esperienza alpina lungo la cresta. Grazie allo spettacolare paesaggio e all’originale sviluppo dell’itinerario, la via ferrata Masarè è una delle esperienze di via ferrata più particolari del Catinaccio. Passo sicuro, assenza di vertigini, esperienza alpina e un’attrezzatura completa da via ferrata sono indispensabili.

La ferrata Masarè è un itinerario alpino e richiede un’adeguata preparazione.

  • Percorrere la ferrata esclusivamente con attrezzatura completa (set da ferrata, imbragatura e casco).
  • Sono indispensabili passo sicuro, assenza di vertigini ed esperienza alpina.
  • La ferrata presenta diversi passaggi impegnativi fino al grado di difficoltà C e richiede una tecnica di progressione sicura.
  • In primavera e fino all’inizio dell’estate, residui di neve possono rendere più impegnativo l’avvicinamento o alcuni tratti del percorso.
  • Prima della partenza è necessario verificare attentamente l’evoluzione delle condizioni meteorologiche e il rischio di temporali.
  • In caso di condizioni incerte o di esperienza insufficiente, si consiglia di affidarsi a una guida alpina.
  • La ferrata dovrebbe essere percorsa esclusivamente in condizioni asciutte, poiché la roccia bagnata può aumentarne notevolmente la difficoltà.
Per percorrere la ferrata Masarè si consiglia la seguente attrezzatura:
  • Attrezzatura da ferrata completa (set da ferrata, imbragatura e casco)
  • Abbigliamento adeguato alle condizioni meteorologiche e indumenti di ricambio
  • Bevande sufficienti e un piccolo spuntino
  • Protezione solare (occhiali da sole, crema solare e copricapo)
  • Carta escursionistica o dispositivo GPS per l’orientamento
  • Telefono cellulare per le emergenze
Spettacolare ferrata di cresta nel Catinaccio con passaggi esposti, caratteristici torrioni rocciosi e splendidi panorami sulle Dolomiti.
Parcheggio: Parcheggio Paolina
Località: https://goo.gl/maps/1SLh97xz5hWhsgcGA

Con la linea autobus:
- 180 da Bolzano, Val di Fassa
- 180 da Passo Costalunga, Lago di Carezza
- 180 da Ponte Nova
- 184 e cambio 180 da Obereggen, Ega
- 181 e cambio 180 da Pietralba, Monte San Pietro, Nova Ponente, Stenk
- 187 da Collepietra, San Valentino

Fermata: Nova Levante, Paolina; ricerca dell’orario online sul sito: https://www.suedtirolmobil.info/it/
Località: https://goo.gl/maps/1SLh97xz5hWhsgcGA

In auto:
Destinazione: Nova Levante
Parcheggio: Parcheggio Paolina
Località: https://goo.gl/maps/1SLh97xz5hWhsgcGA

Con la linea autobus:
- 180 da Bolzano, Val di Fassa
- 180 da Passo Costalunga, Lago di Carezza
- 180 da Ponte Nova
- 184 e cambio 180 da Obereggen, Ega
- 181 e cambio 180 da Pietralba, Monte San Pietro, Nova Ponente, Stenk
- 187 da Collepietra, San Valentino

Fermata: Nova Levante, Paolina; ricerca dell’orario online sul sito: https://www.suedtirolmobil.info/it/
Località: https://goo.gl/maps/1SLh97xz5hWhsgcGA

Il punto di partenza dell'escursione è la stazione a monte della seggiovia Paolina (2.125 m). Da qui si segue il sentiero [539] passando per il Rifugio Paolina fino al Monumento Christomannos e si prosegue sul sentiero [549] verso il Rifugio Roda di Vael (2.283 m) e il Rifugio Pederiva (2.275 m). Poco dopo, sulla sinistra, si imbocca il ripido sentiero che conduce all'attacco della ferrata Masarè.

La ferrata segue la panoramica Cresta Masarè e conduce, attraverso un susseguirsi di passaggi attrezzati, camini, strette creste e ripide pareti rocciose, fino alla Cima Masarè (2.585 m). Cavi d'acciaio, pioli e staffe assicurano i tratti più esposti, che richiedono passo sicuro, assenza di vertigini e una buona tecnica di progressione.

La discesa attraversa inizialmente un pendio erboso e prosegue in direzione del Torre Finestra. Da qui il percorso scende lungo il margine della parete attraverso passaggi attrezzati e una scala metallica fino al Rifugio Roda di Vael e successivamente al Rifugio Pederiva. Si rientra infine al punto di partenza seguendo i sentieri [549] e [539].

Variante: La ferrata Masarè può essere combinata con la ferrata della Roda di Vael, proseguendo attraverso il Passo Vajolon (2.560 m) e tornando al Rifugio Paolina.

Difficoltà:Difficile (C)– percorribile esclusivamente con attrezzatura da ferrata completa e casco. Sono indispensabili passo sicuro, assenza di vertigini ed esperienza alpina.