Val Casies
Le vie attraverso i gioghi: Il sentiero della gestione di una volta
Venendo da Venezia: Treviso (Autostrada 27 Alemagna) fino al suo termine - Statale 51 Alemagna in direzione Tai di Cadore. Da Cortina fino a Dobbiaco SS51, da Dobbiaco fino a Monguelfo SS49-E68. Per raggiungere Tesido e la Val Casies, consigliamo di prendere l’uscita ovest a Monguelfo.
Il sentiero della gestione di una volta: Le foto esposte ritraggono le usanze contadine, le malghe, il falciare dei prati montani, il tradizionale “tirare del fieno”, il bestiame, le malgare e i pastori.
Percorso: Da Val Casies – S. Maddalena, Fondovalle (1465 m) si varca il ruscello della valle a destra e poi si segue il sentiero n. 12 attraverso la valle Pfoital salendo fino al limite della vegetazione arborea. Si continua dritti fino alla malga Pfoialm (2134 m) e attraverso la valle della malga si sale lungo il sentiero fino ad un incrocio. A questo punto, si tiene la destra, seguendo sempre il segnavia n. 13 per raggiungere la Hintere Gsieser Lenke (2539 m). Oltre questa forcella un sentiero conduce in pochi minuti allo Schwarzsee (2455 m). Si continua in ripida discesa, seguendo il segnavia n. 15 fino a Gartn (2240 m). Qui si può proseguire a sinistra lungo il segnavia n. 15a, che attraverso un facile sentiero porta alla via della malga e da questo alla Unterstaller Alm. In alternativa, da Gartn si può seguire il sentiero più ripido lungo il segnavia n. 15, che porta ad una piattaforma panoramica con una bella cascata ed infine alla malga Unterstaller Alm (1673 m) nella Valle Villgratental (A). È possibile fare il percorso in via opposta!
Durata: 06:00 h
Difficoltà: media
Orari del bus e del treno: www.altoadigemobilita.info Linea 441
La storia: Le alpi della Valle Defreggen Tal tra la Val Casies (I) e la Valle Villgratental (A) formano una grande frontiera che è stata traversata da sempre degli abitanti delle due valli per far commercio. Negli anni 1810–1814 e dopo la seconda guerra mondiale diversi beni sono stati contrabbandati sulla frontiera delle due valli. Così si sono formate le tre „ Le vie oltre le forcelle“ che dopo sono stati forniti con cartelli informativi che raccontano della vita degli abitanti di una volta.