Che si tratti di un Gewürztraminer, di una Schiava o di un Lagrein, di un vino dal tono aromatico o dalla gradevole nota asprigna, di corpo leggero o piuttosto marcato: in uno dei tipici masi vinicoli dell’Alto Adige, conoscitori e amanti del buon vino trovano senz’altro ciò che riesce a soddisfarli. Nelle belle botti di legno delle vecchie cantine il nobile succo delle uve matura e si affina, testimone di un’antichissima tradizione contadina ed espressione dell’accoglienza altoatesina. Entrate anche Voi nel ricco mondo del vino. Osservate il viticoltore durante la vendemmia e nell’impegnativo lavoro della vinificazione. Parlate con lo specialista delle caratteristiche e dei pregi del gustoso “elisir di lunga vita”, o ripercorrete semplicemente i vari momenti e le impressioni di una bella giornata gustando un buon bicchiere di vino della casa.
Criteri
Per ottenere il sigillo di qualità „maso vinicolo“, un maso deve soddisfare i seguenti requisiti:
- Propria attività vitivinicola, con lavorazione del vino nella cantina del maso.
- Possibilità di una degustazione dei vini in un tipico ambiente tradizionale e curato.
- Dettagliate descrizioni dei vini prodotti messe a disposizione degli ospiti.
- Almeno tre diversi tipi di vino offerti alla degustazione e per l’acquisto.
- Degustazioni dei vini con visita guidata della cantina.
- Una cultura del vino elevata, espressa anche nella scelta dei bicchieri giusti nella degustazione.
- Il maso offre visite guidate dell’azienda e dei vigneti, con informazioni di carattere generale sulla vinicoltura in Alto Adige, sui diversi metodi di coltivazione e sulle singole fasi che caratterizzano il lavoro del vitivinicoltore nel corso dell’anno.
- Libri e riviste specifiche sul vino a disposizione degli ospiti.
La stessa Unione agricoltori e coltivatori diretti sudtirolesi controlla che questi criteri vengano rispettati.